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Excalion - "Waterlines" (Limb Music/Audioglobe)

Line up:

Jarmo Myllyvirta - keyboard
Vesa Nupponen - guitar
Henri Pirkkalainen - drum
Tero Vaaja - bass
 

voto:

7,5
 

recensione

Gli Excalion sono una band finlandese che fa il suo debutto nel mondo del power metal con un interessante album da titolo Waterlines. Il disco si apre con “The Wingman”, una cavalcata allegra che svela subito le caratteristiche del gruppo, ritornelli veloci, musica serrata e cantato pulito. La seconda traccia, “Life on Fire” punta tutto su un ritornello orecchiabile con una ritmica sicuramente non innovativa ma che non scade mai nel già sentito. Gli assoli pimpanti e gli stacchi in cui fa da padrone la batteria sono quelli tipici del power metal, gruppi di riferimento potrebbero essere sicuramente i Gammaray e gli Hammerfall di “Renegade” ma gli Excalion riescono in ogni caso ad aggiungere qualcosa di personale al loro sound. Dopo la ballata, “Losing Time”, e l’orecchiabile “I Failed You”, i cinque finlandesi propongono una canzone molto veloce, “Arriving as the Dark” questo brano, molto vicino alle sonorità dei primi Labhyrinth è forse la canzone migliore del disco, con stacchi e riprese veramente ben riusciti, questa canzone ha un ritornello che se ascoltato anche una sola volta rimane impresso e ci si ritrova a canticchiarlo poco dopo senza neppure accorgersi. Il disco continua con “Stream of Madness” e “Delta Sunrise” che sembrano quasi due tributi ai Symphon X. Dopo “Soaking Ground”, un’intensa e cupa ballata, Waterlines si chiude con una b-side di “Arriving as the Dark” cantata stavolta in finlandese e intitolata “Yoevartiv”. Questa nova versione è, se possibile, accora più accattivante e allegra della precedente versione. Sarà anche che le cadenze del finlandese suonano molto particolari a noi occidentali ma così gli Excalion hanno probabilmente creato la canzone power migliore del 2007.
Se potessi dare un consiglio a questa band sarebbe quello di puntare più su canzoni cantate, come l’ultima, nella loro lingua originale, darebbe al loro sound quel pizzico di innovazione in più che manca. Gli Excalion sono lontani dall’essere una band clone ma, negli ultimi anni sono poche le band del mondo del power che sono riuscite a proporre un sound davvero originale. Spero per loro che non sprechino il loro talento perdendosi nel “già sentito” ma che riescano a dare al mondo della musica un contributo significativo. Per il momento possono andare fieri del loro primo album Waterlines.

Recensione di Tommaso Bonetti

tracklist

  1. The Wingman
  2. Life On Fire
  3. Losing Time
  4. Ivory Tower
  5. I Failed You
  6. Arriving As The Dark
  7. Streams Of Madness
  8. Delta Sunrise
  9. Between The Lines
  10. Soaking Ground
  11. Yoevartiv

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