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Beyond Twilight - "For the Love of art and the Making" (Massacre Records/Audioglobe)

Line up:

Finn Zierler - Keyboards
Anders Exo Kragh - Lead guitars
Anders Devillian Lindgrén - Bass
Jacob Hansen - Rhythm Guitars
Björn Jansson - Vocals
Tomas Fredén - Drums
 

voto:

8
 

recensione

Volete un cd che diventa nuovo praticamente ad ogni ascolto? Eccovi serviti! For the Love of art and the Making è il disco che fa per voi. I Beyond Twilight l'hanno concepito come un'unica lunga canzone di 38 minuti, divisa poi in 43 tracce che hanno la particolarità di incastrarsi perfettamente l'una con l'altra in qualsiasi ordine. Per cui ascoltando il disco semplicemente sfruttando la funzione random del vostro stereo vi troverete davanti un disco nuovo praticamente ad ogni ascolto. Può sembrare assurdo, ma in verità l'effetto che si crea è incredibile.
Parlando della musica in For the Love of art and the Making ci troviamo davanti a un lungo brano classicamente prog, con molti inserti orchestrali e alcune sfuriate più estreme e parti più pesanti. Alcune parti possono richiamare i Queen o i Savatage più orchestrali, a frangenti possono ricordare i Pink Floyd e alcune ritimiche non farebbero invidia ai Meshuggah. Nel disco son inoltre presenti anche una quantità immensa di melodie, arrangiate ed eseguite con maestria e precisione per farle rendere il più possibile. Ottima la prova vocale del cantante Bjorn Jansson, dotato di una voce calda, che ben si adatta ai vari cambi di atmosfera del disco. Anche la prova del resto del gruppo è egregia, dotati tutti di un'ottima tecnica riescono però a non cadere nell'esibizionismo puro, lasciando però alcuni sfogo di tecnicismi ma mai fini a stessi. Ascoltata nell'ordine in cui è presente sul disco, senza usare il random, il pezzo si presenta ottimamente costruito, in grado di non annoiare l'ascoltatore ma di trascinarlo con se durante tutta la sua durata. Le parti cantante sono molto limitate, infatti troviamo quasi più cori che linee vocali vere e proprie, e questo fa si che il brano sembri quasi più una colonna sonora di un film, anche se lo stile è più vicino al metal.
In conclusione un disco particolare, per tutti gli amanti del prog fatto a regola d'arte!


Recensione di Simone Bonetti

tracklist

  1. For the Love of art and the Making

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