Il portale della musica Heavy Metal

www.holymetal.com
 
 
sei in Home » Recensioni » Legen Beltza - "Need To Suffer" (Punishment 18 Records/Andromeda Distribuzioni Discografiche)
elenco recensioni

Legen Beltza - "Need To Suffer" (Punishment 18 Records/Andromeda Distribuzioni Discografiche)

Line up:

Xanti: voce
Ekaitz: chitarra
Azkue: basso
Iban: batteria
 

voto:

7
 

recensione

Da Azpeitia, Euskadi, i baschi Legen Beltza tornano (per la precisione si tratta di materiale già auto prodotto un anno or sono) con “Need To Suffer”, quarto album sulla lunga distanza della loro breve ma furiosa carriera, già condita di ottime collaborazioni, infatti i nostri possono già “vantarsi” di essere stati prodotti da Jeff Waters himself (sul disco “Insanity”) o ancora di aver aperto, almeno in patria, show a giganti quali Iron Maiden o Slayer!
Tanto per cominciare, devo dire subito che la produzione di Andy Classen è qualcosa di incredibilmente tagliente ed aggressivo, infatti con un missaggio di tale violenza, il teutonico ex marito di Sabine Classen (Holy Moses), è riuscito ad imprimere a “Need To Suffer” una potenza di fuoco da non sottovalutare.
Per quanto concerne la musica in sé e per sé, i Legen Beltza non cambiano di una virgola, Thrash Metal tirato e violento, corroborato da una preparazione tecnica indiscutibile e dalla voce urlata ed incazzatissima di Xanti Rodriguez.
Delle dieci tracce proposte, alcune risultano più legate alle ritmiche della Bay Area con strizzatine d’occhio ai riffoni circolari di marca Exodus, tanto cari ai Thrasher della vecchia (ed assolutamente più credibile!) scuola.
Il fatto è che, nel 2010, i Legen Beltza non la pensavano così, poiché nel loro sound, che come anticipato, potrebbe avere tutte le carte in regola per farsi valere senza bisogno di “tricks”, si annidano riffs spezzati e cori melodici, vedi “Midnight Meat Train”, “Church Burning” o “Death Control”, tipici di ciò che voi ben sapete NON poter essere definito come Thrash Metal!
Tengo a ribadire tuttavia che “Need To Suffer” è un disco ben suonato, ottimamente prodotto e se vogliamo anche gradevolmente strutturato ma, alle mie orecchie intransigenti e certamente maldisposte alla “contaminazione” (salvo in casi “unici”!), certi passaggi moderni danno fastidio, dato anche l’alto potenziale del quartetto basco.
Ho tenuto a precisare tale punto, non certo per gettar fango su una band meritevole anche se di certo non originalissima (pur nelle sue inclinazioni attuali) ma, per informare i più oltranzisti, viceversa, per coloro che amano stare al passo coi tempi, anche nel Metal, ricalco la mano definendo “Need To Suffer” una legnata sui denti, come effettivamente si rivela!
In definitiva un buon “colpo di mercato” per la nostrana Punishment 18 Records, solitamente più legata al puro significato della parola Thrash ma che, stavolta, ha ripescato un gruppo che potrà vendere bene (parlando di underground o quasi!), almeno in Madrepatria, tenendo conto sia del genere proposto che della perizia dei musicanti.


Recensione di Alessio Aondio

tracklist

  1. Vaporized
  2. Deathpidemic
  3. Midnight Meat Train
  4. Adans Children
  5. Suicide
  6. Church Burning
  7. Death Control
  8. Mutants From The Red Hill
  9. Global Dictatorship
  10. Amaierarik Ez Da

Archivio Foto

 

Recensioni demo

Siamo alla ricerca di un nuovo addetto per la sezione DEMO, gli interessati possono contattare lo staff di Holy Metal, nel frattempo la sezione demo rimane temporaneamente chiusa.

Wofango Patacca

Segui le avventure di Wolfango Patacca il boia di holymetal.com