I Demental sono un gruppo canadese attivo solo da alcuni anni, 5 per la precisione. "Tales of Alienation" rappresenta il loro debutto discografico. Il genere proposto è vicino a quello dei connazionali Cryptopsy, un brutal con degli spunti tecnici notevoli.
Dopo una breve intro parte At the Gate of War, la prima vera song. Il suono non è dei migliori però bene o male ogni strumento è chiaramente distinguibile, anche se la voce è bassa rispetto agli altri strumenti. Contando che è un autoproduzione di un gruppo locale la produzione è più che buona. Il brano è ricco di stop & go, parti più tecniche e delle aperture leggermente più melodiche anche se non è propriamente corretto parlare di melodie. La successiva Créatures Indésirable è molto più diretta e tirata anche se comunque le parti chitaristiche rimangono sempre complesse. Buona è infatti la prova delle due asce Gael e Dom che macinano senza problemi riff complessi e articolati. Le strutture delle varie canzoni son complesse così come lo è l'ottimo lavoro di batteria ad opera di Eric. L'unica cosa che non mi convince appieno è il cantato di Alex che non rimane perfettamente amalgamato col resto. Il cd scorre bene tra le varie e devastanti Cirrus, The Lost Legion e la conclusiva Visionary Man che si pone come uno dei brani più interessanti del cd grazie alle sue aperture melodiche strane per il genere, come lo è il francese per alcuni testi.
Complimenti al gruppo per questo ottimo debutto, forse non il massimo dell'originalità ma un buon lavoro che farà felici gli appassionati del genere.
Sito: www.demental.com
Recensione di Simone Bonetti
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