Secondo full lenght di pezzi originali per quella che era la più famosa e fedele Helloween tribute band italiana, che esce ad ormai quattro anni di distanza dal precedente “Evil needs Candy too”.
Ebbene si, ormai si può dire che i modenesi Trick or Treat abbiano consolidato il fatto di essere una band a tutti gli effetti, fedele in ogni caso al verbo delle Zucche di Amburgo e al loro scanzonato Power pieno di melodia e dal flavour gioioso.
Quello che spicca dal primo ascolto, per chi non avesse mai sentito parlare di questo quintetto, è la voce di Alessandro Conti, veramente simile all'immenso Kiske, tra l'altro presente nella toccante ballad “Tears against your Smile”, da vero Power singer stile teutonico.
Indipendentemente dall'ingombrante paragone, il gruppo emiliano riesce a mettere insieme tre quarti d'ora abbondante di buona musica, per fruibilità ed ottima esecuzione, grazie anche alla perizia tecnica delle due asce e alla possente sezione ritmica e ai consueti tappeti di doppia cassa di marcata tradizione tedesca.
Quindi le varie “Paper Dragon”, “Final Destination”, o ancora “Elevator to the Sky”, scorrono veloci e si assimilano dal primo passaggio, a mia opinione vero punto di forza dalla band, capace di refrain sempre e comunque orecchiabili.
Fa molto piacere sapere che anche in questo genere, seppur super saturo, ci si difenda anche in casa nostra, anzi questo “Tin Soldiers” è un disco che gli stessi Helloween (di questa decade) si sognano, avendo, inevitabilmente , esaurito la loro vena compositiva, a tal proposito sarei proprio curioso di assistere ad uno show in Germania dei Trick or Treat, da visibilio assicurato!
Recensione di Alessio Aondio
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