Il portale della musica Heavy Metal

www.holymetal.com
 
 
sei in Home » Recensioni » Sabotage - "Behind The Lines" (My Graveyard Productions/My Graveyard Productions)
elenco recensioni

Sabotage - "Behind The Lines" (My Graveyard Productions/My Graveyard Productions)

Line up:

Morby: voce
Henry Caroli: basso
Andy Fois: chitarra
Dario Caroli: batteria
Danilo Bacherini: chitarra
 

voto:

8
 

recensione

Era il 1986 quando i toscani Sabotage, semplicemente l'Heavy Metal in persona nella nostra penisola, assieme ad un manipolo di valorose band quali Strana Officina, Dark Quarterer, Vanexa e via dicendo, realizzarono questo disco-pietra miliare “Behind the Lines”, che, grazie alla perseveranza della My Graveyard, ora possiamo riascoltare in versione 2008, con tutti i brani risuonati e rivitalizzati.
Si, perchè Morby e soci hanno deciso di riregistrare il qui presente capolavoro, con una produzione decisamente più adatta e pulita, pur non essendo ultra pompata, così da risultare ancora immediato e mai artefatto, oltre che mettendo in mostra una tecnica individuale sicuramente elevata, sentire la chitarra di Andy Fois per credere.
Gli otto pezzi che compongono “Behind the Lines” sono magnifiche lezioni di puro Heavy Metal, impartiteci da quello che si potrebbe definire il prototipo della Metal band, con un cantante unico e sopraffino, un chitarrista solista con gusto e groove da vendere e, dulcis in fundo la sezione ritmica dei fratelli Caroli, affiatata e possente come non mai.
Allora spazio alla musica con “Victim of the World”, la tirata “Ridin' through the Dark” o ancora la drammatica “Mothers”, che da sole avrebbero potuto, in altre occasioni, regalare un radioso futuro ad un grande gruppo come i Sabotage, invece di relegarli allo status di cult band della N.W.O.I.H.M.
Quindi avanti con la mid tempo “War Machine”, la dichiarazione d'amore per l' H.M. “Fight for your Music” e quella “Nightkiller” che, a mio parere è uno degli highlights di questo album, col suo tiro micidiale ed un ritornello che si marchia a fuoco nella mente dal primo ascolto, da urlo! Doppietta finale affidata a “Heroes of the Grave”, con un altro magistrale refrain condotto da Morby, che anticipano gli struggenti ed emozionanti 8 minuti di “Promised Land”, altra traccia di caratura inestimabile.
Anche la “Dawn of Fire”, bonus che arricchisce il già succulento “Behind the Lines” del nuovo millennio, è all'altezza del prodotto, con l'ennesima spettacolare linea melodica vocale.
Chiudo quindi ringraziando i Sabotage stessi, con l'aggiunta di Danilo Bacherini e l'aiuto di Leo Milani alle sei corde, per aver ridato luce a questo mitico esempio di Heavy Metal, oltre che, ovviamente sperare che “Behind the Lines” vada a ruba, data la grande qualità contenuta nei suoi solchi!

Recensione di Alessio Aondio

tracklist

  1. Victim of the World
  2. Ridin' through the Dark
  3. Mothers
  4. Warmachine
  5. Fight for Your Music
  6. Nightkiller
  7. Heroes of the Grave
  8. Promised Land
  9. Dawn of Fire

Archivio Foto

 

Recensioni demo

Siamo alla ricerca di un nuovo addetto per la sezione DEMO, gli interessati possono contattare lo staff di Holy Metal, nel frattempo la sezione demo rimane temporaneamente chiusa.

Wofango Patacca

Segui le avventure di Wolfango Patacca il boia di holymetal.com