Questo Grim Tales è il terzo disco (senza contare due Ep) per il combo svedese capitanato dall'ex The Crown Johan Lindstrand. Un disco che mi fa iniziare bene l'anno nuovo anche se recensire promo con la “voiceover” inizia a stancarmi! Basta!!
Uno si mette con passione e cerca di essere il più obiettivo, professionale etc MA se ogni 60 secondi le canzoni sono spaccate dalla frase “ You are listening to the new promotional cd which is property of Massacre Records” ... e che palle!
Passando al disco : un buon LP su quella vena trash/death metal svedese,da sempre prolifica ma che ultimamente ha stancato o perfino deluso.
Un disco che ricorda molto i primi lavori dei conterranei Soilwork (tanto per intenderci “A predator's Portrait” ) ma anche passaggi degli anni '90 di gruppi quali In Flames (prima di scendere a compromessi con il music business...) At the Gates e compagnia briscola...
Un disco violento (“Cursed By The Knife”, "A Date With Suicide", "The Frisco Reaper") che non fa respirare un solo istante, ben suonato (sezione ritmica granitica) ma che non si dimentica di passaggi melodici soprattutto nel lavoro delle chitarre (penso su tutte a “Death Makes It All Go Away”).
Da segnalare inoltre “Make Them Die Slowly” con parti lente in sapore Death.
Palma della miglior song sicuramente a “Misfit With A Machinegun” seconda la conclusiva Bastards of Monstrosity con un iniziale mid tempo che richiama l'head banging più sfrenato!
Viulenzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!
Un bel disco, un buon gruppo da vedere on stage!
Consigliato!
Recensione di RIG
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