Il portale della musica Heavy Metal

www.holymetal.com
 
 
sei in Home » Recensioni » Misery Signals - "Controller" (Ferret Music/Andromeda)
elenco recensioni

Misery Signals - "Controller" (Ferret Music/Andromeda)

Line up:

Karl Schubach - voce
Ryan Morgan - chitarra
Stuart Ross - chitarra
Kyle Johnson - basso
Branden Morgan - batteria
 

voto:

7
 

recensione

I Misery Signals tornano nel mondo discografico con il nuovissimo “Controller” successore di quel “Mirrors” datato 2006, capace di destare l’attenzione di non pochi intenditori di questo death metal melodico (non capisco come si possa etichettarli come hardcore band!) con influenze metal core e progressive, onesto e sentito. Dieci canzoni scritte dal combo americano/canadese che scorrono via velocemente senza annoiare e questo è sintomo di un gruppo valido, perché in questo genere è facile essere ripetitivi e banali. La band che vede alla voce Karl Schubach si destreggia tra riff e melodie con discreta sapienza, seguendo le orme di Dark Tranquillity ed In Flames ma mantenendo una sua caratteristica e riconoscibilità. “Nothing” è un’ottima opener, ma le successive “Weight of the World” e “Labyrinthian” sono davvero i pezzi migliori del disco assieme a “Coma”, che in una lotta con le altre prime tre vincerebbe sicuramente il premio di “brano migliore” del disco. L’apertura con quattro canzoni così intense e ben costruite diventa purtroppo l’arma a doppio taglio di un disco che da qui in poi va scemando di fantasia ed intensità, se escludiamo la conclusiva “Homecoming” che chiude l’album con un intro affidato alle chitarre acustiche prima dell’esplosione in growl e delle chitarre di Morgan e Ross, forse musicisti non innovativi ma comunque solidi, al pari della sessione ritmica affidata a Kyle Johnson e Branden Morgan. La produzione è davvero buona, tutti gli strumenti emergono ed anche quella minima parte di elettronica presente nel disco acquista il suo spazio. Di margini ce ne sono ancora indubbiamente, le parti di pulito possono essere sfruttate molto meglio e non incastrate malamente con i growl come accade nell’ultima traccia. Tuttavia un ottimo terzo disco per la band americana, sicuramente degna di non poca attenzione.

Recensione di Riccardo “Rik” Canato

tracklist

  1. Nothing
  2. Weight Of The World
  3. Labyrinthian
  4. Parallels
  5. Coma
  6. A Certain Death
  7. Set In Motion
  8. Ebb And Flow
  9. Reset
  10. Homecoming

Archivio Foto

 

Recensioni demo

Siamo alla ricerca di un nuovo addetto per la sezione DEMO, gli interessati possono contattare lo staff di Holy Metal, nel frattempo la sezione demo rimane temporaneamente chiusa.

Wofango Patacca

Segui le avventure di Wolfango Patacca il boia di holymetal.com